VARIE SCADENZE E PROROGHE APPROVATE E DEFINITE NEGLI ULTIMI GIORNI

 

Gentilissimi Clienti,

 

Con la presente, volevamo segnalare le seguenti Scadenze e proroghe che dettagliamo in seguito:

 

- Rate da rottamazione dei ruoli e da saldo e stralcio

- Prorogata la scadenza del 1/03/2020

- E-fattura: al 30/06/2021 il termine per l’adesione al servizio di consultazione

- Bonus pubblicità 2021 - via alle istanze dal 1/03/2021 scadenza 31/03/2021

- Bonus vacanze - utilizzo possibile fino al 31/12/2021 - Incentivi agli investimenti per startup e PMI innovative

- Bonus edili 2020 - Comunicazione di cessione/sconto in fattura prorogata al 31 marzo

- Contributo sponsorizzazioni sportive 2020 – istanze entro il 01/04/2021

 

Rate da rottamazione dei ruoli e da saldo e stralcio - Prorogata la scadenza del 1/03/2020

 

UFFICIALIZZAZIONE DELLA PROROGA

 

La scadenza di oggi, relativa al pagamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio scadute nel 2020 e ancora non versate nonché la prima rata del 2021 della rottamazione - ter, è prorogata a data da definirsi; lo ha annunciato il Mef che, con un apposito comunicato stampa, ha reso noto l'imminente pubblicazione di un Provvedimento ad hoc.

Comunicato stampa del MEF: "è in corso di redazione il provvedimento che differirà il termine del 1° marzo 2021 per il pagamento delle rate della “rottamazione-ter” (articoli 3 e 5 del DL n. 119/2018) e del “saldo e stralcio” (art. 1 commi 190 e 193 della Legge 145/2018). Il termine riguarda le rate del 2020 ancora non versate a cui si aggiunge la prima rata del 2021 della rottamazione-ter. Il provvedimento entrerà in vigore successivamente al 1° marzo 2021 e i pagamenti, anche se non intervenuti entro tale data, saranno considerati tempestivi purché effettuati nei limiti del differimento che sarà disposto". A seguito di quanto annunciato dal MEF, le rate da Rottamazione-ter/Saldo e stralcio scadute nel 2020 possono non essere pagate entro oggi, 1/03/2021, ma in una data successiva ancora da definire è, comunque, possibile procedere al versamento in tale data.

La proroga - da ufficializzare con il provvedimento - riguarda anche la prima rata 2021 da rottamazione - ter scaduta il 28 febbraio 2021. Non riguarda invece la prima rata da saldo e stralcio in scadenza il 31/03/2021.

 

E-fattura: al 30/06/2021 il termine per l’adesione al servizio di consultazione

 

ULTERIORE PROROGA PER L’ADESIONE AL SERVIZIO DI CONSULTAZIONE:

 

Con il Provv. n. 56618, pubblicato nella giornata di domenica 28/02/2021, è stata disposta una ulteriore proroga per l’adesione al servizio che consente la consultazione e l’acquisizione delle e-fatture e dei loro duplicati informatici, prevedendo che questa possa essere effettuata entro il 30/06/2021. Si ricorda che la mancata adesione al servizio che consente la consultazione e l’acquisizione delle e-fatture e dei loro duplicati informatici entro il 28/02/2021, avrebbe comportato l'eliminazione, da parte dell'Agenzia delle Entrate, delle fatture elettroniche memorizzate durante il periodo transitorio, mantenendo i soli “dati fattura per le previste attività istituzionali di assistenza e di controllo automatizzato”, fino a che non fossero decorsi i termini per gli eventuali accertamenti o definiti gli eventuali giudizi.

La ulteriore proroga ha le proprie ragione nel rispetto dell’art. 14 del DL 124/2019 che, modificando l’art. 1 del D.lgs. 127/2015, ha disposto che i file delle fatture elettroniche trasmessi mediante SDI debbano essere memorizzati, nella loro interezza fino al 31/12 dell’8° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi, per essere utilizzati:

- dalla Guardia di Finanza nell’assolvimento delle proprie funzioni di polizia economica e finanziaria;

- dalla stessa Guardia di finanza e dall’Agenzia delle Entrate per le attività di analisi del rischio e di controllo a fini fiscali.

La norma prevede, altresì, che, sentito il parere dell’Autorità Garante, siano adottate idonee misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, attraverso la previsione di apposite misure di sicurezza.

Con provvedimento 7 agosto 2020 n. 151 l’Autorità, in ragione della necessità di individuare un preciso e certo termine entro il quale avrebbe dovuto avvenire la cancellazione dei file nell’ipotesi in cui l’operatore avesse deciso di non aderire, aveva richiesto che il differimento del termine per l’adesione al servizio di consultazione delle e-fatture, non fosse successivo alla data del 1° marzo 2021. Ad oggi, tuttavia, è in corso un’interlocuzione con il Garante per la definizione delle misure di garanzia che consentirebbero la memorizzazione integrale dei file come richiesto dall’art. 14 del DL 124/2019. Queste le ragioni dell'ulteriore proroga.

 

Bonus pubblicità 2021 - via alle istanze

AL VIA LE DOMANDE DAL 1 MARZO AL 31 MARZO 2021

 

La legge di Bilancio 2021 ha prorogato per il 2021 e 2022: il credito di imposta per investimenti pubblicitari calcolato nella misura del 50% del valore degli investimenti pubblicitari come previsto per il 2020 dal D.L. 34/2020 (e non sul 75 % dei soli investimenti incrementali come previsto a regime). Per il 2021 e il 2022, così come successo in via straordinaria per il 2020, il credito spetta nella misura del 50% del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale, entro il limite di spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni. Per il 2021 e 2022 risultano esclusi dal bonus gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Si ricorda che l’art. 98, c. 1, D.L. 18/2020 (Decreto Cura Italia), aveva abrogato il requisito dell’investimento incrementale fissando un’aliquota unica al 30%, mentre l’articolo 186, D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio), aveva incrementato l’aliquota del 30% al 50%, con contestuale innalzamento del tetto di spesa annuo (60 milioni di euro). Tali regole saranno applicabili, secondo quanto previsto dal DDL di Bilancio 2021, anche per gli anni 2021 e 2022. La conferma del regime straordinario 2020 ha come diretta conseguenza che anche nel prossimo biennio, la base di calcolo dell’agevolazione sarà costituita dall’intero valore dell’investimento pubblicitario effettuato e non dal valore incrementale: il beneficio spetterà in relazione agli investimenti programmati ed effettuati (nel 2021 ovvero nel 2022). Non sarà necessario, pertanto, aver sostenuto nell’anno precedente analoghi investimenti sugli stessi mezzi di informazione, condizione invece prevista dalla disciplina ordinaria di cui al comma 1-bis dell’articolo 57-bis del D.L. 50/2017. Il superamento del meccanismo incrementale fa venir meno anche il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente, quale requisito per l’accesso all’agevolazione fiscale “a regime”.

Ciò comporta che:

- nel 2021 potranno accedere al credito d’imposta le imprese, i professionisti e gli enti non commerciali che:

    - le imprese, i professionisti e gli enti non commerciali che programmano investimenti inferiori rispetto a quelli effettuati nel 2020;

    - le imprese, i professionisti e gli enti non commerciali che nel 2020 non effettueranno investimenti pubblicitari;

    - le imprese, i professionisti e gli enti non commerciali che inizieranno la loro attività nel corso dell’anno 2021;

- nel 2022 potranno accedere al credito d’imposta:

    - le imprese, i professionisti e gli enti non commerciali che i soggetti che programmano investimenti inferiori rispetto a quelli effettuati nel 2021;

    - le imprese, i professionisti e gli enti non commerciali che nel 2021 non effettueranno investimenti pubblicitari;

    - le imprese, i professionisti e gli enti non commerciali che inizieranno la loro attività nel corso dell’anno 2022.

 

Per accedere al credito occorre presentare un’istanza all’Agenzia delle entrate dal 1° al 31 marzo 2021.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta costituisce una sorta di prenotazione, nella quale vanno indicati i dati degli investimenti che si prevede di effettuare nell’anno agevolato (investimenti già effettuati e/o da effettuare). Tali dati dovranno essere confermati a consuntivo dal beneficiario, tramite invio di una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2021, da presentare dal 1° al 31 gennaio 2022. Per distinguere la tipologia di istanza (comunicazione “a preventivo” o dichiarazione sostitutiva “a consuntivo”) occorre barrare la casella corrispondente al tipo di comunicazione che viene presentata.

 

Bonus vacanze – utilizzo possibile fino al 31/12/2021

 

La legge di conversione del DL Milleproroghe – in attesa di pubblicazione in GU – ha previsto la possibilità di utilizzo del bonus vacanze (ex art. 176 DL Rilancio) fino al 31 dicembre 2021, in luogo della precedente scadenza individuata nel 30 giugno 2021.

L’art. 176 del decreto Rilancio ha previsto per il periodo d’imposta 2020 (2021) il riconoscimento di un credito in favore dei nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro, utilizzabile dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (inizialmente fino al 31 dicembre 2020 prima della modifica del decreto Milleproroghe) per i pagamenti legati alla fruizione dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, dagli agriturismi e dai bed & breakfast.

Il credito è utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, nella misura massima di:

- euro 500 per ogni nucleo familiare;

- euro 300 per i nuclei familiari composti da due persone;

- euro 150 per i nuclei familiari composti da una sola persona.

 

Ai fini dell’individuazione delle strutture presso le quali è possibile utilizzare il bonus, occorre fare riferimento ai soggetti che, indipendentemente dalla natura giuridica o dal regime fiscale adottato, svolgono effettivamente le attività quali imprese turistico ricettive, agriturismi e bed & breakfast.

Si tratta delle attività ricomprese nella sezione 55 di cui ai codici ATECO, elencazione questa, come precisato dall’Agenzia, esemplificativa e non esaustiva. In ogni caso, il fornitore del servizio turistico deve dichiarare di essere un’impresa turistico ricettiva, un agriturismo o un bed & breakfast nella procedura web, disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, per la verifica da parte del fornitore dello stato di validità dell’agevolazione e per la conferma dell’applicazione dello sconto al cliente. In altri termini, la fruizione del bonus spetta a condizione che almeno un giorno del soggiorno acquistato ricada nel suddetto periodo di riferimento (1° luglio 2020 – 31 dicembre 2021).

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta nella misura massima di euro 500, il quale è fruibile:

- sotto forma di sconto, nella misura pari all’80% dell’importo massimo spettante, per il pagamento del soggiorno;

- per la restante quota del 20%, sotto forma di detrazione dall’imposta lorda, in sede di dichiarazione dei redditi per l’anno d’imposta 2020/2021.

Le condizioni necessarie per fruire del beneficio in questione sono le seguenti:

- l’importo del bonus riconosciuto sotto forma di sconto deve essere utilizzato in unica soluzione in relazione ai servizi resi

 

Incentivi agli investimenti per startup e PMI innovative

 

Pubblicate le modalità di attuazione del nuovo incentivo per le persone fisiche che investono in startup e PMI innovative.

L’agevolazione fiscale, introdotta dal decreto Rilancio, è pari al 50% dell’investimento effettuato nelle startup innovative (investimento agevolabile fino ad un massimo di 100 mila euro, per ciascun periodo di imposta) e nelle PMI innovative (fino ad un massimo di 300 mila euro, oltre tale limite, sulla parte eccedente l’investitore può detrarre il 30% in ciascun periodo d’imposta), nei limiti delle soglie fissate dal regime “de minimis”. L’investimento, che può essere effettuato direttamente o anche indirettamente attraverso fondi comuni (Oicr), deve essere mantenuto per almeno 3 anni.

La presentazione della domanda, la registrazione e la verifica dell’aiuto “de minimis” sarà effettuata esclusivamente tramite la piattaforma informatica in corso di predisposizione dal MiSE. Sono ammessi tutti gli investimenti già effettuati nel corso dell’anno 2020 e fino all’operatività della piattaforma: l’impresa beneficiaria può presentare domanda nel periodo compreso tra il primo marzo e il 30 aprile 2021.

A regime gli investimenti dovranno essere effettuati solo dopo la presentazione della domanda. Con la circolare 25 febbraio 2021, il mise ha fornito le disposizioni operative per l’accesso e il funzionamento della piattaforma informatica per la presentazione delle istanze per la detrazione IRPEF al 50% sugli investimenti effettuati nel 2020 in start up e PMI innovative.

 

Bonus edili 2020 – Comunicazione di cessione/sconto in fattura prorogata al 31 marzo

 

L’Agenzia Entrate ha recentemente provveduto:

• a prorogare dal 16 marzo al prossimo 31 marzo

• il termine per l’invio telematico del modello di comunicazione con cui il contribuente, per fruire dei bonus edili in relazione alle spese sostenute nel 2020, informa l’Agenzia di aver optato, al posto dell’utilizzo diretto della detrazione, per un contributo sotto forma di sconto in fattura o per la cessione di un credito d’imposta a terzi. 

 

Contributo sponsorizzazioni sportive 2020 – istanze entro il 01/04/2021

ISTANZE ENTRO IL 01/04/2021

 

Con un avviso pubblicato sul sito del Dipartimento dello Sport:

 

• relativamente al contributo, sotto forma di credito d’imposta, ex art. 81, comma 1 del DL 104/2020, pari al 50% degli investimenti effettuati a decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020;

• a favore di lavoratori autonomi, alle imprese e a gli enti non commerciali

• che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni

        -  nei confronti di leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche ovvero società sportive professionistiche e                      società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI operanti in discipline ammesse ai Giochi Olimpici e che svolgono attività sportiva                  giovanile

è stato comunicato che le domande di riconoscimento del bonus

dovranno essere presentata entro il 1° aprile 2021

all’indirizzo PEC ufficiosport@pec.governo.it e all’indirizzo mail servizioprimo.sport@governo.it.

 

Restando a disposizione per ogni chiarimento si rendesse necessario, porgiamo i più Cordiali Saluti.

 

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