Premi assicurativi: ulteriori differimenti per il pagamento delle rate


Previsto un ulteriore differimento del periodo di sospensione temporanea dei termini per il pagamento dei premi relativi alle assicurazioni private per talune categorie di danneggiati colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, la sospensione temporanea del pagamento dei premi relativi alle assicurazioni private per i soggetti danneggiati dagli eventi sismici di Ischia e l’esenzione in favore delle coperture assicurative localizzate in una “zona rossa” (IVASS – provvedimento n. 83/2019).

Per i soggetti colpiti dagli eventi sismici del 2016 è ulteriormente differito al 1° gennaio 2020 il termine di sospensione del pagamento dei premi delle polizze assicurative.


Inoltre, l’obbligo del pagamento del premio assicurativo e della rata di premio assicurativo per le polizze di assicurazione è sospeso dal 21 agosto 2017 fino al 1° gennaio 2020 nei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio (Ischia) a favore dei soggetti danneggiati che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda mediante autocertificazione, con trasmissione agli uffici dell’Agenzia delle entrate e dell’INPS territorialmente competenti e che forniscono prova all’impresa di assicurazione dell’avvenuta trasmissione ai predetti enti della dichiarazione di inagibilità.
La suddetta sospensione non riguarda i nuovi contratti stipulati durante il periodo di sospensione e il pagamento dei relativi premi, nonché i premi unici ricorrenti per i quali non sussiste l’obbligo di versamento. Inoltre non ha effetti sulla durata del rapporto contrattuale quale originariamente convenuta tra le parti.


Infine, per le polizze di assicurazione stipulate da soggetti danneggiati che abbiano dichiarato l’inagibilità dei beni ubicati in una “zona rossa” istituita mediante apposita ordinanza sindacale nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e il 25 luglio 2018, l’obbligo del pagamento del premio assicurativo o della rata di premio assicurativo non si applica fino al 31 dicembre 2020.